Recensione Garmin Fenix 7: un salto in avanti?

Recensione Garmin Fenix 7: un salto in avanti?

I Garmin Fenix 5 e 6 sono stati e rimangono tra gli orologi GPS più venduti.

Quasi perfetti per quanto riguarda l’alpinismo, l’escursionismo, la corsa in generale, ma soprattutto per il trail running.

E ora l’azienda presenta il nuovo Garmin Fenix 7.

Riuscirà ad essere all’altezza dei fratelli minori? Scopriamolo assieme.

Offerta
Garmin fēnix 7, Smartwatch, 47mm, Display 1,3", Touchscreen, +30...
  • NUOVO DESIGN Display 1.3″, cassa da 47 mm e lunetta in acciaio inossidabile; una nuova interfaccia...
  • OLTRE 30 APP PRECARICATE Puoi praticare ogni tipo di sport e sfruttare le metriche avanzate di...
  • FUNZIONE STAMINA Permette si stimare l'energia residua del corpo resistenza durante l'attività...

La nuove versioni del Garmin Fenix 7

Come succedeva anche per il Fenix 6, con il nuovo orologio abbiamo più di una versione tra cui scegliere. Per ognuna di loro (tranne il 7x che ha sempre il Solar) si può avere:

  • orologio standard
  • con tecnologia Solar
  • con tecnologia Solar e lunetta in titanio

Garmin Fenix 7s

Il modello di “base”, anche se definirlo così è davvero riduttivo, viste le specifiche.

É quello più leggero, 63 grammi, ma a parte questo ha poco da invidiare ai fratelli maggiori.

Garmin Fenix 7

Il classico Fenix.

Rispetto al 7s ha una migliore autonomia della batteria (ne parlo più sotto).

Garmin Fenix 7x

Son rimasto parecchio stupito nello scoprire che la versione 7x ha una torcia incorporata

Ebbene si, Garmin ha voluto dotare questo modello di una luce, posta sul lato esterno, poco sopra il cinturino.

Serve in abbinamento alla lampada frontale, e non come luce principale. Anche perché avere il fascio di luce che si sposta continuamente con il movimento del braccio non è il massimo. Ma può essere d’aiuto per illuminare meglio ciò che sta di fronte a noi.

Inoltre, avere una torcia al polso è un vantaggio anche per quelle situazioni di emergenza in cui non vogliamo o non possiamo usare quella dello smartphone, che si consumerebbe abbastanza in fretta.

E il bello è che quando si porta il braccio indietro si accende anche un’altra luce, di colore rosso, che serve a segnalare la propria presenza, per esempio in caso di auto in arrivo.

Si accende in un attimo, con due colpetti sul pulsante.

Costruzione

Nel Garmin 6 i materiali usati erano ottimi.

Questo significa durata elevata, e zero compromessi quando siamo impegnati a correre in montagna o in qualche altra avventura.

Nel Garmin Fenix 7 rimane la cassa in polimeri fibrorinforzati, con la lunetta in acciaio inossidabile. Ma ci sono anche versioni in titanio, per chi volesse il massimo della resistenza.

Sono rimasti i classici 5 pulsanti, 3 a sinistra e 2 a destra. Lo schermo però è ora touchscreen, ma può anche essere disattivato.

Ritengo che la possibilità di disattivarlo sia molto utile, perché non sempre c’è bisogno di usarlo.

Inoltre, mentre si corre, lo schermo touch potrebbe non essere sempre facile da usare. Ma su questo modello l’usabilità è comunque ottima. E soprattutto, grazie al touchscreen ora si possono anche ingrandire le mappe sullo schermo.

Mappe

Le mappe sono una delle caratteristiche chiave del Garmin Fenix 7, perché danno un gran bell’aiuto quando siamo all’aperto, sia in città che in montagna.

Presenti anche nelle versioni precedenti, ma solo in quelle più costose, ora sono invece disponibili su tutte le versioni.

É una funzione che personalmente reputo fantastica, perché offre la possibilità di vedere direttamente sullo schermo il sentiero o la strada da seguire, previa pianificazione di un percorso che si può fare a pc o direttamente sulla app.

Il vantaggio rispetto agli orologi che hanno solo la traccia da seguire, senza una vera mappa, è che con questa possiamo decidere di cambiare strada quando vogliamo, senza dover per forza seguire quella che avevamo pianificato.

Nel Garmin Fenix 7 sono presenti le mappe TopoActive di tutta Europa. E anche quelle degli impianti sciistici, se vi piace sciare.

Batteria

Anche la batteria, già ottima, vede ora alcuni miglioramenti in termini di prestazioni.

La tecnologia Solar è ora presente in tutte le nuove versioni, e per chi non ne ha mai sentito parlare prima si tratta di un modo per ricaricare l’orologio tramite luce solare.

Diciamo che dà un aiuto alla batteria, per durare più a lungo.

Tra le 3 nuove versioni del Fenix 7, quella che che dura di più è la 7x, che in modalità smartwatch, cioè quella che si usa per la vita di tutti i giorni, arriva a circa 28 giorni. Ma se mentre lo usiamo lo esponiamo al sole può arrivare anche a 37 giorni.

Invece in modalità GPS attivo, precisione standard, arriva a 122 ore. Con tutti i satelliti collegati, quindi massima precisione, le ore sono circa 77.

Ma ovviamente ci sono anche le modalità Expedition GPS, che riducendo nettamente la precisione, ma senza compromettere troppo le prestazioni, arriva addirittura a circa 139 giorni con l’aiuto del sole. Praticamente 4 mesi!

Davvero strabiliante.

Chiaro che se poi lo usiamo molto durante il giorno (magari per visualizzare vari dati nei menù) o c’è poco sole, l’autonomia diminuirà, ma resta un risultato straordinario.

La versione classica, Fenix 7, è la via di mezzo. Col GPS attivo è capace di fare dalle 50 alle 70 ore. In Expedition anche fino a 70 giorni.

Il fenix 7s è invece quello che ha l’autonomia inferiore, ma non so se si può parlare di un vero difetto, visto che in GPS acceso arriva a circa 37 ore di utilizzo e 46 ore se ricaricato ogni tanto con il sole. Niente male.

Nuove funzioni del Garmin Fenix 7

Tra le varie funzioni ora presenti nel Garmin Fenix 7 troviamo la Realtime Stamina. In pratica, dopo alcuni giorni iniziali in cui l’orologio raccoglierà dati sul nostro allenamento, inizierà a fornirci informazioni su quanta energia abbiamo ancora in corpo.

E questo in tempo reale, mentre stiamo correndo. Risulta utile soprattutto per gare lunghe, dove è necessario sapersi gestire tutto il tempo, rallentando o accelerando a seconda della situazione.

Sulla stessa linea dei Coros, anche qui è presente il Race Predictor: l’orologio, in base ai tempi che fai normalmente, ti fa una stima di quanto ci metteresti a correre 10 km, una mezza maratona, e così via.

Ottima anche la funzione Up Ahead, che risulta utile nelle gare più impegnative, perché permette di impostare punti precisi sul percorso, come ad esempio i ristori, e quindi sapere quanto manca all’arrivo.

Rimangono, ovviamente, anche le funzioni già presenti nel modello precedente, come Garmin Pay per pagare, Spotify e app simili per ascoltare musica direttamente dall’orologio, rilevamento della frequenza cardiaca, monitoraggio dell’idratazione, i profili di allenamento con Garmin Coach.

L’app è stata migliorata e ora è possibile modificare alcuni parametri proprio dall’interno.

Conclusioni sul Garmin Fenix 7

Ne vale la pena?

Secondo me si, ma non è necessario prendere la versione più costosa, ovvero la 7x.

La torcia non è indispensabile, anche se utile; del titanio si può fare a meno, e si può accettare una batteria inferiore, come quella nelle versioni 7 e 7s che oltre all’ottima autonomia hanno mappe gratuite, app di musica, tanti programmi di allenamento, costruzione eccellente…

Praticamente tutto quello che serve, e anche di più.

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