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Occhiali da running: come scegliere

Occhiali da running: come scegliere

Dopo aver recensito scarpe, zaini da corsa, orologi (vedi la guida Cosa serve per correre) e chi più ne più ne metta, è venuto il momento di parlare degli occhiali da running.

Servono? Sono veramente necessari per la corsa?

Beh, si, servono. Ma molto dipende da dove dobbiamo usarli, in che condizioni, per quale attività in particolare.

Ad esempio: corri su strada? É molto probabile che ti servano.

Fai anche trail running? Gli occhiali ti servono di sicuro.

Ma vediamo allora di capirne di più.

I raggi ultravioletti

Quanto è bello farsi una corsa sotto il sole primaverile! Non fa troppo caldo, quindi anche il sole non è un problema, giusto? Beh, forse lo è.

Come ogni dermatologo che si rispetti consiglia di mettere la crema solare quando siamo al mare, ma anche per un’uscita in montagna, così un oculista ti consiglierebbe di proteggere i tuoi occhi quando sei all’aperto.

Si tratta di un organo preziosissimo. Avere la vista è un grande dono. Ci permette di assaporare ogni paesaggio che scorre davanti a noi mentre corriamo.

Ma gli occhi possono farsi male. Con conseguenze serie.

I raggi ultravioletti sono prodotti dal sole e arrivano fino alla terra dopo innumerevoli chilometri. Sono radiazioni.

Si dividono in raggi UVA e UVB, ma ci sono anche gli UVC (questi ultimi non arrivano sulla terra. Almeno questi…). E sono più forti quando il sole è alto o quando saliamo di quota.

Trattandosi di radiazioni possono far male, ovviamente.

Cosa provocano? Nei casi più leggeri irritazione o fastidi. Nei più severi invece problemi alla retina o alla cornea.

Altri motivi per usare gli occhiali da running

Dicevamo all’inizio che sono molto importanti per chi fa trail running in montagna o in collina. Più su si va e più bisogna proteggersi dal sole.

Ma anche per la corsa su strada possono essere rilevanti, dalla primavera all’autunno. E a volte anche in pieno inverno.

Non è solo una questione di sole.

Gli occhiali da corsa ti proteggono anche dal vento.

Usi le lenti a contatto? Allora saprai quanto possono seccarsi in giornate ventose. E poi possono essere dolori quando cerchi di toglierle…

Gli occhiali da running ci proteggono poi dalla polvere che si può sollevare. Ma anche dai rami che potrebbero finirci in un occhio se siamo in un bosco a fare trail.

Ecco quindi perché proteggersi con gli occhiali da sole.

Un’altra cosa: se intendi indossare un cappellino valuta se gli occhiali ti staranno comodi o no, spesso devi tenere il cappellino un po’ sollevato.

Vediamo allora come scegliere gli occhiali per la corsa, partendo dalle lenti.

Come scegliere le lenti degli occhiali da running

Le lenti migliori per lo sport sono di solito in materiale plastico, il policarbonato. Quelle in vetro non sembrano essere ideali in questo caso.

Se sei miope, astigmatico o hai altri problemi di vista puoi usare degli occhiali da running graduati, oppure le lenti a contatto.

Le lenti a contatto sono molto comode. Da qualsiasi ottico se ne possono provare molte, fino a trovare quella giusta. Ma a volte non funziona, semplicemente non si riesce a portarle.

Ecco quindi che ci si orienta sugli occhiali da corsa graduati. Con questi è come avere i tuoi normali occhiali da vista, ma le lenti possono essere pesanti e non adatte a tutte le montature. Bisogna valutare con l’ottico.

Esiste poi un altra via: occhiali con micro lenti da applicare all’interno dei naselli. Non sembrano essere molti diffusi, ma potrebbero fare al caso tuo.

Noi di CorsaFuturista preferiamo avere le lenti a contatto, così da poter usare qualsiasi tipo di occhiali da running.

Ma è soggettivo. La scelta sta solo a te.

Le categorie di lenti da sole

Ci sono diverse categorie di lenti, che possono essere più o meno scure, per proteggerci dal sole.

La 0 e la 1 le troviamo in lenti molto chiare, che lasciano passare molta luce. Sono ideali per giornate nuvolose, in cui però la luminosità può comunque dar fastidio.

La categoria 2 è una lente adatta a condizioni di luminosità medie, non eccessive. Come ad esempio possiamo trovare in inverno o in autunno.

La 3 è quella che si usa più spesso. Perfetta per giornate di pieno sole in estate.

La categoria 4 è invece riservata a condizioni di luce estreme. Pensiamo a una corsa in alta montagna, su tratti coperti di neve. Sono lenti molto scure.

Quale che sia la lente che scegli, consigliamo di controllare che gli occhiali riportino la sigla UV400. Significa che proteggono dai raggi UVB e UVA al 100%.

Molti modelli di occhiali da running vengono venduti con lenti diverse, incluse nella confezione, da cambiare prima di uscire di casa.

In caso contrario si devono acquistare separatamente.

Le fotocromatiche

Le nostre preferite. Si tratta di lenti che diventano più chiare o più scure al cambiare delle condizioni della luce.

Comodissime per la corsa. Soprattutto per quella in montagna, o se devi passare dal bosco a tratti soleggiati.

Anche meglio per il ciclismo, dove a causa dell’aria gli occhiali sono quasi sempre indispensabili, anche quando è brutto tempo.

Non hanno però range elevati: cioè non passano dalla categoria 1 alla 4. Di solito 1-3 o 2-4.

Però fanno comunque una gran bella differenza. Consigliate.

Come scegliere la montatura

Beh, quella che ti sta più comoda. La scelta va fatta al 100% sulla comodità. Lascia perdere l’estetica (ok, magari facciamo un 80% comfort e 20% il look…).

Gli occhiali da running dovranno starti ore sulla testa. E anche se i tuoi allenamenti sono brevi, un occhiale da corsa che dà fastidio ti farà rimpiangere di non aver scelto meglio.

Valuta sempre se si muove o resta invece ben saldo sulla testa.

Alcuni modelli hanno le stanghette regolabili, veramente utili. Se comunque non stanno fermi, si può aggiungere una fascia da passare dietro la testa.

Come pulire gli occhiali da running

Sugli occhiali da corsa può arrrivarci di tutto: terra, neve, polvere… Per non parlare delle nostre dita sudate.

E poi dopo un’ora di corsa le asticelle e i naselli possono avere quel che di “oleoso”…

Bisogna quindi pulire gli occhiali. E per farlo basta lavarli con acqua e sapone. Poi asciugarli con le pezzette che troviamo incluse quando li acquistiamo.

Semplicissimo.

In questo modo eviteremo di graffiare le lenti. Che potranno anche avere trattamenti anti-graffio, ma con lo sporco serio si rovinerebbero comunque.

Conclusioni

Se ancora non sai quali occhiali da running scegliere, noi ti consigliamo alcuni modelli che puoi trovare su Amazon: i Nike Rabid come tuttofare; questi della Bertoni; i Twist Five della Alpina, davvero ottimi; oppure, se puoi spendere qualcosa di più, questi della Oakley.