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Maglietta tecnica da running: 7 modelli per ogni occasione

Maglietta tecnica da running: 7 modelli per ogni occasione

La maglietta tecnica da running: chi corre da anni ne avrà sicuramente più di qualcuna; chi corre da anni e partecipa anche a gare amatoriali dove ti danno la maglia come ricordo, ne avrà a decine.

Perchè la maglietta da corsa, assieme a pantaloncini e calzini, è la base dell’abbigliamento per correre. Quasi impossibile che manchi nel kit di un runner, a meno che non si abbia come idolo Anton Krupicka o atleti simili che tre quarti dell’anno corrono a petto nudo.

Sono un classico.

E se ne trovano di tutti i tipi, forme, colori, materiali, dedicate ad uno sport specifico oppure versatili. É vero che nella corsa non è sempre necessario avere qualcosa di particolare, ma informarsi un pochino di più non fa affatto male e potrebbe farci stare più comodi.

Ecco il perché di questo articolo, per capire assieme come scegliere la maglietta giusta.

Vediamo allora di capirne un po’ di più.

Cosa valutare all’acquisto della maglietta tecnica da running

Comfort

Uno degli aspetti principali da valutare quando compriamo abbigliamento per correre è sicuramente il grado di comfort che ci può dare. Immaginiamo chi partecipa a maratone, o chi va anche oltre i 42 km. In questi casi si resta in movimento per ore e la maglietta tecnica da running non deve far sentire la sua presenza.

Questo vale anche per chi non fa uscite lunghe: anche se solo per mezz’ora, la maglietta che indossiamo deve darci il massimo del comfort.

Significa che non deve avere cuciture fastidiose o messe nei punti sbagliati; non deve irritare la pelle, o almeno deve ridurre al minimo questo problema; deve essere leggera e non avere strati inutili che potrebbero solo aumentare il calore e ridurre la ventilazione.

Inoltre deve essere leggermente elastica, in modo da assecondare ogni nostro movimento.

É bene che sia anche abbastanza aderente, così non intralcia i nostri movimenti e sfrutta anche le proprietà di traspirabilità nel modo migliore.

Traspirabilità

Il secondo punto, che può essere anche il primo se vogliamo (a seconda delle esigenze) è quello della traspirabilità della t-shirt.

Ma cosa significa esattamente questo termine? La traspirabilità di un indumento è la sua capacità di espellere l’umidità che si crea a causa del sudore, unita alla capacità di asciugarsi in tempi brevi.

Perché sono importanti questi due aspetti? Il primo motivo è che in questo modo riusciamo a regolare molto meglio la nostra temperatura corporea.

C’è chi si veste eccessivamente e con capi poco traspiranti di proposito, perché convinto che in questo modo potrà perdere peso o ottenere un maggior dispendio di calorie. Ma quello che non va affatto bene è che così facendo la temperatura del nostro organismo aumenterà più di quello che deve, portandoci a fare più fatica, e in alcuni casi andando anche incontro a problemi più seri.

Il corpo deve poter respirare.

Il secondo motivo è che quando una maglietta da running non lascia uscire l’umidità, finirà per inzupparsi d’acqua. Il che non è solo fastidioso, ma ci può anche far prendere un raffreddore.

Le t-shirt tecniche si bagnano ma poi si asciugano molto in fretta.

Rapporto qualità-prezzo

Le magliette da running non devono per forza costare un occhio della testa. Ma nemeno quelle da pochi euro sono ideali.

Il consiglio migliore che si può dare è quello di cercare un prodotto confortevole, dalle elevate capacità traspiranti, e perché no, che ci piaccia anche per il design o i colori, cercando di restare su una via di mezzo in termini di costo.

Nelle recensioni più sotto vedremo alcuni modelli che rispondono a queste caratteristiche.

In questo modo potremo anche risparmiare un po’ di soldi, che volendo si possono investire in attrezzatura che richiede un impegno economico più importante, come gli orologi o le scarpe.

Maglietta tecnica running vs. maglietta di cotone.

Molti principianti iniziano a correre con magliette di cotone. Dopotutto il cotone è un tessuto che viene usato per tantissimi indumenti e quindi perché non usarlo per il running?

Diciamo che l’unico vantaggio del cotone rispetto alle maglie sintetiche è il fatto che quando si suda puzza molto meno di una maglietta tecnica da running.

Ma i vantaggi davvero finiscono qui. Per il resto le maglie tecniche, appositamente studiate per fare sport, sono di gran lunga superiori, specialmente quando si tratta di traspirabilità e capacità di asciugarsi.

La maglietta di cotone diventa fradicia dopo pochi minuti di corsa, mentre le maglie tecniche si bagnano certamente ma hanno la capacità di trattenere molta meno umidità e si asciugano molto più rapidamente. Traspirano decisamente meglio, permettendo al corpo di far uscire l’umidità creata con il sudore.

Ecco perché praticamente tutti gli sportivi di questa disciplina usano magliette sintetiche.

Il problema dell’odore può esserci spesso, dipende anche dalla persona. Ma alcune aziende hanno iniziato a produrre tessuti sintetici trattati con degli anti-batterici che riducono notevolmente questo problema.

Quindi, a parere nostro, meglio scegliere la maglietta tecnica.

Magliette da running a girocollo o con collo alto?

Se ne trovano di entrambi i tipi.

Quelle a collo alto sono simili a quelle che si vedono sui ciclisti e il vantaggio principale rispetto ad una maglietta a girocollo è che proteggono un po’ di più la gola quando c’è aria. Inoltre sono di solito munite di cerniera che si può abbassare nei momenti più caldi.

Un ultimo vantaggio, che può essere importante per chi fa trail running o omunque giri abbastanza lunghi è che quelle a collo alto riescono a proteggere anche dagli spallacci degli zainetti, che a volte possono sfregare sul collo, specialmente quando stringiamo molto le fettucce o cinghie che stabilizzano lo zaino, quelle poste sul petto.

Maglia tecnica running manica lunga

Qui la scelta è molto soggettiva. C’è chi non usa mai le magliette a manica lunga, neanche quando fa freddo, perché semplicemente indossa una maglietta tecnica da running a maniche corte e sopra ci mette un secondo strato, che può essere una maglia più calda a maniche lunghe o una giacca, o entrambe.

In primavera o autunno potrebbe però andar bene avere un’unica maglia a maniche lunghe, leggera, così da avere anche le braccia coperte.

Altra occasione in cui potrebbe servire è quando affrontiamo uscite lunghe o gare di distanza elevata dove potremmo sentire più freddo dopo un’ora o due di sforzo fisico.

Maglietta termica running

Quando serve avere una maglia termica? Si, quando fa freddo, non ci sono dubbi.

Ma non solo in inverno, anche in primavera e autunno possono essere d’aiuto.

Sono di solito molto attillate, perché questo agevola i movimenti ma soprattutto perché permette alla maglia di sfruttare meglio le sue proprietà traspiranti.

Anche qui ne esistono moltissime. Più sotto ne recensiamo una.

Come lavare la maglietta tecnica da running

Le magliette da running possono essere lavate in lavatrice a 30°, col classico programma Sintetici o simile. Meglio poi impostare a 600 o 800 giri, non di più.

Sia la temperatura che i giri rischiano di diminuire le proprietà tecniche della t-shirt, perciò è consigliato rester sui parametri citati sopra.

Attenzione poi a non mettere mettere i sintetici nell’asciugatrice, si rovinerebbero.

Altro consiglio che ci sentiamo di darvi è di non mettere la roba bagnata, appena usata per una corsa, in un cesto. Meglio lasciarla asciugare all’aria su uno stendino o dove meglio credete, avendo cura di non metterla al sole o vicino a fonti di calore.

In questo modo si limiterà anche il proliferare di batteri e cattivi odori.

Le 7 migliori magliette tecniche da running

Vediamo finalmente alcune magliette che secondo noi vale la pena prendere in considerazione.

Nike Dry Fit Park 7

Volete una maglietta semplice, da spendere poco ma che sia sufficientemente buona? Eccola qui: la Dry Fit Park 7 è perfetta come maglietta tuttofare, andrà benissimo per tutte le attività sportive in cui vorrete cimentarvi, che sia running, calcetto con gli amici o escursioni in montagna.

Realizzata con sistema Dry FIT, ha la parte posteriore in rete il che la rende altamente traspirabile e la fa asciugare in un attimo.

Una nota di merito: il 75% della maglia è fatto in Poliestere riciclato.

New Balance NB Ice 2.0

Una gran bella t-shirt running da uomo, dal look pulito con inserti riflettenti nei punti giusti per rendersi visibili anche di sera. Tessuto parzialmente in Elastan per dare elasticità e comfort.

Un particolare che la distingue dal resto: dietro al collo ha un piccolo passante fatto in cordino per poterci infilare gli auricolari così che non infastidiscano durante la corsa.

La Sportiva Limitless

La Limitless è una maglietta da trail running, ma che va ovviamente benissimo anche per corsa su strada.

Dotata di trattamento per diminuire i cattivi odori che si creano a causa del sudore e realizzata con ottimi inserti in mesh in corrispondenza delle ascelle per aumentare la traspirabilità e ventilazione, è una maglia davvero di qualità.

Il sistema BeCool funziona bene e permette un’asciugatura rapida del tessuto. Provvista anche di piccola cerniera.

Montura Outdoor Trail 2

Altra maglietta da trail running, ma versatile e ottima anche su strada o per trekking.

Montura non è un’azienda che ha prezzi molto bassi, ma bisogna anche dire che i suoi prodotti hanno durata davvero eccellente. Noi di CorsaFuturista ne abbiamo ancora un paio di magliette che avranno ormai più di 10 anni e li portano benissimo.

La Trail 2 si asciuga velocemente, traspira benissimo ed è resistente grazie anche al tessuto Jersey Stretch che la rende elastica.

Lurbel Samba Pixel Woman – Donna

Ecco invece una maglietta tecnica da running da donna. Parliamo del marchio Lurbel, un marchio che si sta facendo strada nel campo del running, ma anche ciclismo, trail running e trekking, con capi di abbigliamento di alta qualità e decisamente confortevoli.

Questa maglia è creata senza cuciture che possono sfregare sulla pelle. Da portare attillata, somiglia ad una maglia termica ma non lo è, anzi, è ideale in temperature primaverili ed estive.

Dotata di un particolare filato che evita brutti odori.

Altro punto a favore della maglia è la capacità di proteggere molto bene dai raggi solari (50+) cosa che non riescono a fare tutte le magliette.

X-Bionic Invent

Una maglietta tecnica da running adatta a tutte le stagioni, da mettere come primo strato, sotto ad una giacca o maglia, ma anche da portare così com’è.

Presenta proprietà simili ad una maglia termica. Aiuta nella regolazione ottimale della temperatura, grazie al sistema 3D della Bionic che raffredda quando fa caldo e riscalda in caso di freddo.

La traspirabilità è veramente ottima, ma al tempo stesso riesce ad isolare efficacemente.

Con trattamento antibatterico e antiodore. Realizzata in Poliammide, Elastan e Polipropilene.

New Balance Seasonless

La Seansonless è una maglietta da running a maniche lunghe. Prodotta in Poliestere ed Elastan per garantire elasticità e traspirabilità. Dotata di inserti riflettenti per essere visibili di sera. Protezione solare 40+.

Ottima per la primavera e l’autunno, o nelle giornate estive particolarmente ventose e fresche.

Vuoi sapere cos’altro ti serve per correre oltre alle t-shirt da running? Dai un’occhiata anche al nostro articolo su tutto quello che serve per correre.