Garmin per correre: i 5 modelli migliori

Garmin per correre: i 5 modelli migliori

Ce ne sono tanti e non è sempre facile capire quale comprare. Ti aiutiamo noi a trovare i migliori Garmin per correre

Quando iniziamo a correre ci limitiamo a seguire delle tabelle di allenamento o ad assecondare ritmo e fatica del corpo. Ma più la passione e i minuti su strada crescono, più sentiamo il desiderio di migliorare e rendere più efficace la nostra preparazione atletica.

La tecnologia ci viene in soccorso con decine di modelli di orologi per correre e monitorare le nostre prestazioni (vedi anche il nostro post “Migliori orologi per il running“). Le marche che si contendono il mercato sono diverse, ma oggi ci concentreremo su uno dei top brand, rispondendo alla domanda: quali sono i 5 migliori Garmin per correre?

Trail runner, amanti del fitness, triatleti, corridori da città e principianti scorrendo questo articolo troveranno l’orologio che fa per loro.

I 5 migliori Garmin secondo noi

Garmin è un’azienda di origine statunitense con sede in Svizzera, e da anni è una delle leader del mercato dei GPS (Sistema di Posizionamento Globale). Il ramo di prodotti per cui sono probabilmente più famosi è quello degli orologi da corsa e ciclismo.

Con una breve visita al sito italiano della Garmin si scoprirà che solo per il running i modelli proposti sono più di 20. Ma quali sono le differenze? E su che orologio Garmin per correre dovremmo puntare per i nostri allenamenti e gare?

Fēnix 6X Pro Solar

Per i maniaci dell’outdoor e del trail running

Iniziamo subito con il top di gamma. Il fenix 6X Pro Solar più che un orologio per la corsa è un coltellino svizzero ipertecnologico, con tutto quello che ci può servire per i nostri allenamenti di running e non solo.

Premettiamo che la serie fēnix comprende anche modelli un po’ meno costosi, con batterie meno longeve, schermi ridotti e privi di alcune funzionalità del 6x. Abbiamo deciso di recensire il modello più completo, che a nostro avviso rappresenta al meglio lo spirito di questa serie, sconsigliata a chi sta cercando un prodotto a basso budget.

Schermo e mappe

L’aspetto “innocuo” non fa sospettare il livello (e il prezzo) dell’orologio. Un design pulito, quasi dimesso, dove a farsi notare è soprattutto il diametro importante (quasi ingombrante) della cassa: 51mm. Questo ci permette di avere uno schermo grande, dove poter consultare comodamente le mappe.

Infatti il fēnix 6X Pro Solar permette di orientarsi guardando lo schermo ed ascoltando le indicazioni per strade, sentieri e persino piste da sci. Non solo un Garmin per correre, ma un vero GoogleMaps multisport, ottimo tanto per la corsa quanto per qualsiasi altra attività outdoor. Un must per i trail runner più esigenti.

Scoprire nuovi percorsi

Non solo, l’opzione Round Trip Routing permette anche ai neofiti di trovare il proprio itinerario di allenamento perfetto. Basta infatti impostare distanze (e dislivelli) che stiamo cercando, per ottenere una serie di suggerimenti di percorsi nella nostra area geografica. Con tanto di algoritmo che calcola la popolarità dei percorsi, in modo da poter scegliere se correre in solitaria o in compagnia.

Altimetro barometrico vs altimetro GPS

Come ogni orologio da corsa di fascia alta, il fēnix 6X Pro Solar ha un barometro per il calcolo del dislivello. Che cosa significa?

Negli orologi budget o nei cellulari le informazioni altimetriche e i dislivelli sono calcolati esclusivamente appoggiandosi ai dati del GPS forniti dai satelliti che orbitano intorno alla terra.

La precisione delle informazioni altimetriche dipende quindi in gran parte dal numero di satelliti disponibili e dalla qualità del segnale GPS, che soprattutto in zone selvagge e montane (o anche solo in presenza di nuvole) può calare vertiginosamente.

Un simile sistema non è quindi del tutto affidabile e reagisce piuttosto lentamente ai cambiamenti di altitudine. Nei lunghi percorsi questo significa che potremmo vedere diminuito o aumentato significativamente il dislivello comprensivo, a causa della somma di una serie di errori di geolocalizzazione.

I migliori orologi Garmin, come il fēnix 6X Pro Solar, si basano invece su un barometro interno. Ovvero, misurano la pressione atmosferica per calcolare altitudine e cambiamenti di altitudine. In generale, infatti, la pressione si abbassa man mano che si sale e si alza man mano che si scende.

Una volta tarati su un punto di cui si conosce l’altezza, o al livello del mare, questi orologi sono molto più accurati ed affidabili nel registrare ascese e discese. Anche in lunghe sessioni di allenamento ci restituiranno un quadro più chiaro della nostra prestazione.

Pannelli solari

Come il nome suggerisce, questo modello ci dà la possibilità di allungare quanto vogliamo le nostre sessioni di allenamento, visto che un pannello solare ultraleggero ricarica l’orologio aumentandone le ore di autonomia.

Modalità per tutti i gusti

Inutile elencare tutte le caratteristiche che il fēnix 6X Pro Solar condivide con i suoi fratelli minori, tra cui il rilevamento di respirazione, battito cardiaco e idratazione, o la funzione PacePro, che ci dà indicazioni sul passo da tenere a seconda degli obiettivi prefissati.

Basti aggiungere che questo orologio ci permette anche di salvare 2000 brani musicali, di sincronizzare Spotify e di pagare in un negozio o al ristorante con l’app Garmin Pay.

Chi dovrebbe comprarlo

In breve: il meglio che Garmin possa offrire per l’outdoor in generale e il trail running in particolare. Il prezzo elevato e la miriade di opzioni che offre lo rendono un acquisto consigliato solo per chi ha fatto dello sport all’aria aperta il proprio stile di vita.

Forerunner 45

Per chi inizia a correre

Non tutti possono permettersi un fēnix 6x Pro, ma soprattutto non tutti ne hanno davvero bisogno. Garmin viene incontro a chi sta iniziando a correre – o a chi vuole risparmiare – con un ottimo prodotto come il Forerunner 45. Si tratta sì di un modello di base, ma non certo povero di funzionalità.

Design minimale e leggero

L’orologio si presenta con uno schermo di 42 mm di diametro e con un design pulito e minimalista. È vero che la plastica dà l’impressione di un prodotto di “fascia bassa”, ma in realtà qualcuno potrebbe preferirlo per comodità e leggerezza (36 grammi contro i 62 del fēnix 6X Pro Solar!) a prodotti più blasonati.

Non solo: nel cinturino è incorporato un sensore per il battito cardiaco, che ci aiuta a monitorare al meglio le nostre prestazioni e gli sviluppi della nostra forma fisica.

Allenamenti personalizzati

Una volta che si esplorano le potenzialità di questo modello non si ha più l’impressione di avere di fronte un prodotto per soli principianti senza pretese. Basti pensare alla modalità Garmin Coach, che offre piani di allenamento personalizzati fino alla mezza maratona. Si tratta di programmi che si adattano e continuano ad adattarsi alle nostre effettive prestazioni, e non di semplici tabelle scaricate da internet.

Cadenza, Body Battery e richiesta di soccorso

Il Forerunner 45 permette inoltre di misurare la cadenza della propria corsa. Si tratta di un dato molto importante, che qualsiasi neofita (e non solo), dovrebbe voler monitorare ed eventualmente migliorare.

La modalità Body Battery indica invece la nostra forma fisica generale, incrociando battito cardiaco, ore di sonno e attività, per avvisarci quando abbiamo bisogno di una pausa, o di tornare a correre.

Quando ci si allena, soprattutto nel caso del trail running, può purtroppo capitare di infortunarsi a distanza dalla macchina o da qualsiasi altro aiuto a portata di voce. Il Forerunner 45 ha pensato per queste eventualità un sistema automatico di richiesta di soccorso. Basta infatti impostare dei contatti di emergenza perchè l’orologio invii a loro un SOS quando i dati che registra danno il quadro di un infortunio.

Chi dovrebbe comprarlo

In breve, il Forerunner 45 è un prodotto dallo straordinario rapporto qualità/prezzo. Un orologio consigliato a chi si approccia alla corsa o a chi non ha bisogno della miriade di funzionalità dei prodotti di fascia alta (ad esempio chi ha come obiettivi una mezza maratona o un generico miglioramento della forma fisica).

Forerunner 935

Per runner e triatleti esigenti

Piazzandosi nella fascia media dei prodotti Garmin per correre, il Forerunner 935 offre tutto quello che un runner di buon livello potrebbe desiderare. Essendo stato “sostituito” con il più completo 945, questo modello è ora disponibile a un prezzo più ragionevole.

Un Garmin per top runner

Anello di congiunzione (sbilanciato verso l’alto) tra la serie professionale dei fēnix e i Forerunner più “popolari”, il 935 fornisce tonnellate di dati sui nostri allenamenti, tanto che anche un top runner difficilmente esplorerà tutte le sue potenzialità.

Si possono programmare sessioni di allenamento personalizzate per poi lasciare che l’orologio ci faccia da allenatore.

Oppure possiamo impostarlo per avvertici con dei suoni se il nostro passo sta rallentando, impedendoci di raggiungere la meta prefissata.

Non manca ovviamente assistenza anche quando stiamo facendo degli esercizi di rafforzamento in palestra o a casa, che sarà lui stesso a suggerirci.

Rilevatore di stress

Ma il 935 cerca di aiutarci anche al di là dell’attività sportiva. Ad esempio con il rilevatore di stress, che incrociando diversi dati ci indica quando stiamo entrando in “zona rossa”, suggerendoci delle soluzioni e registrando un eventuale ritorno alla “normalità”.

Una batteria infinita

Il vero asso della manica rispetto agli altri modelli è però la durata della batteria. In modalità Ultratrac (con frequenza cardiaca al polso) arriva fino a 50 ore, mentre in modalità orologio raggiunge le 2 settimane!

Una marea di insights

Aggiungiamo che questo modello è progettato esplicitamente per i triatleti, con una marea di funzionalità e statistiche dedicate quindi al ciclismo e al nuoto. Non basta?

Se associato a delle fasce cardio, il 935 ci fornirà un’analisi avanzata delle dinamiche di corsa, tra cui l’oscillazione verticale del busto, il tempo di contatto con il suolo, il bilanciamento tra i due piedi, la cadenza e la lunghezza della falcata

Chi dovrebbe comprarlo

In definitiva, grazie al prezzo “ribassato” dall’avvento del suo successore 945, il Forerunner 935 diventa un ottimo affare per runner e triatleti davvero attenti ad allenamenti e performance. Dedicato a chi ha bisogno di dati accurati e “scientifici” per i loro allenamenti, con un’autonomia infinita.

Forerunner 245

Per i runner cittadini da 3-4 corse a settimana

Leader della fascia media del marchio, il Forerunner 245 è un Garmin per correre che offre tutto quello che si può chiedere a un orologio da corsa, mentre è povero di funzionalità per il triathlon. Offre molti servizi di un orologio di fascia alta, tagliando il superfluo a vantaggio del portafoglio di noi runner. Non a caso è il successore di uno dei best seller della Garmin: il Forerunner 235.

Leggerezza e praticità

Leggero e poco ingombrante e molto “plasticoso”, questo orologio potrebbe sembrare un parente molto povero della blasonata serie fēnix. Ma questa leggerezza ha la sua praticità, e a differenza dei top di gamma non sentiremo l’esigenza di togliercelo quando dormiamo, o durante una sessione di yoga in cui i polsi sono messi a dura prova…

Schermo MIP

Lo schermo del diametro di 42,5 mm (ridotto rispetto alla versione precedente) è sufficiente per monitorare i dati essenziali, e permette alla batteria di durare più a lungo.

Come molti modelli della Garmin per la corsa, anche il 245 non è retroilluminato. Impiega infatti un tipo di quadrante MIP (Memory-In-Pixel) che sfrutta le fonti di illuminazione esterne per dare luminosità allo schermo. In una giornata di sole risulta quindi più luminoso, a differenza di un normale schermo LCD.

Interfaccia migliorata

Rispetto al modello vecchio, il 245 presenta un’interfaccia migliorata, più intuitiva e di lettura immediata. In ogni suo aspetto questo orologio mira ad eliminare tutto quello che non è necessario e ad andare al sodo, rispondendo in tempo reale a ogni necessità del runner.

Pulsossimetro

Un esempio di funzionalità da top di gamma implementata in questo Garmin per correre teoricamente “medio” è il pulsossimetro. Grazie a un apposito widget questo sensore permette di visualizzare la percentuale più recente di saturazione di ossigeno nel sangue e fornire un grafico delle letture. Il pulsossimetro può tornare utile per sapere, ad esempio, come si sta adattando il corpo all’attività fisica e allo stress, soprattutto ad elevate altitudini.

Altimetro GPS, Garmin Coach e Training Status

L’altimetro del 245 non è barometrico, come nel caso dei fēnix, ma basato su un GPS integrato veloce ed affidabile. Presenti invece il rilevatore di frequenza cardiaca sul polso, i programmi di allenamento personalizzati Garmin Coach, il misuratore dell’efficacia del tuo allenamento Training Status e la possibilità di inviare messaggi automatici di aiuto in caso di infortunio.

Chi dovrebbe comprarlo

Il Forerunner 245 è un prodotto che si rivolge al grande popolo degli appassionati di corsa che non ambiscono a diventare professionisti. Chi corre per piacere, facendo attenzione alla qualità del proprio allenamento e mirando a migliorare i propri piazzamenti nelle gare di stagione, non rimpiangerà le funzionalità premium mancanti.

Consigliato soprattutto ad amatori da 3-4 corse a settimana e ai runner da strada e da città, per i quali l’esborso per un Fēnix sarebbe uno spreco di soldi.

Vivoactive 4

Per chi cerca un running watch da indossare anche al di là della corsa

Ibrido tra smartwatch e running watch, il Vivoactive 4 è pensato per essere indossato in ogni occasione, tanto su strade e sentieri che in palestra o a cena fuori. Dal design decisamente più ricercato rispetto agli altri modelli in questo articolo, il Vivoactive 4 è un tuttofare dal prezzo abbordabile, che ci accompagnerà 24 ore su 24.

Design elegante

Questo modello Garmin per correre ha un design pulito ed elegante, lontano dai suoi parenti da “battaglia” delle serie fēnix e Forerunner. Lo schermo è grande e dalla visibilità immediata. Come altri modelli dell’azienda, si tratta di uno schermo transflettivo, che riflette la luce esterna. Il risultato è un notevole risparmio di batteria e una luminosità mai aggressiva, adattata all’ambiente in cui stiamo correndo.

Interfaccia essenziale

Le funzionalità del Vivoactive 4 vengono incontro alla maggior parte dei runner, con la possibilità anche di registrare decine di esercizi di fitness diversi. Mentre si corre basta dare una rapida occhiata allo schermo per avere il quadro dei nostri dati più importanti: durata, distanza, passo, battito cardiaco. Semplice, essenziale.

Body Battery

Ma il Vivoactive 4 non si limita a fornire informazioni di base. Prendiamo ad esempio la modalità Body Battery, che visualizza i livelli di energia del corpo durante la giornata per sapere quando è il momento migliore per allenarsi o riposarsi. In pratica un indicatore del nostro livello di “carburante”, che ci avvisa quando è il caso di fare il pieno (dormire) o di accelerare (mettersi le scarpe da corsa).

Il lato smartwatch

Non dobbiamo però dimenticare che questo è anche un orologio da corsa. Il che significa che possiamo aspettarci una serie di funzionalità da classico smartwatch. Con il Vivoactive abbiamo ad esempio la possibilità di correre con 3.6GB di musica offline, o di collegare Deezer e Spotify.

Dopo la corsa abbiamo voglia di uno snack proteico? Possiamo lasciare il portafoglio a casa e pagare in modalità wireless con Garmin Pay (se la nostra banca supporta questo sistema).

Lo schermo è anche abbastanza grande per leggere e-mail o messaggi di Whatsapp, o per utilizzare altre app scaricabili dal Connect IQ Store (il “negozio” di app della Garmin).

Chi dovrebbe comprarlo

Il Vivoactive 4 è un ibrido, e come tutti gli ibridi cerca di posizionarsi a metà tra due mondi. Non possiamo quindi pretendere di avere al polso un running watch professionale, né un Apple Watch dalle centinaia di app a portata di click.

Il Vivoactive 4 è un buon acquisto per runner attenti più alla condizione fisica in generale che alla performance e all’efficacia del programma di allenamento, e che cercano quei servizi in più che un running watch “puro” non può fornire.

Conclusioni

Appena la corsa diventa un’abitudine e i nostri allenamenti mirano a raggiungere degli obiettivi specifici, un running watch finirà di certo nella nostra lista dei desideri. Purtroppo il nostro orologio da corsa ideale potrebbe essere perso nella selva intricata delle offerte del mercato, che in questo caso è stratificato e contorto come non mai.

Abbiamo cercato di fare chiarezza nel mondo Garmin, analizzando prodotti che offrano potenzialità diverse, per trovare quelli che secondo noi sono i migliori Garmin per correre. Ora non resta che mettere al posto il nostro running watch e scoprire come il nostro allenamento possa migliorare, portandoci più vicini ai nostri obiettivi di corsa.