> Cuffie a conduzione ossea: recensione AfterShokz OpenMove - Corsa Futurista

Cuffie a conduzione ossea: recensione AfterShokz OpenMove

Cuffie a conduzione ossea: recensione AfterShokz OpenMove

Proprio così, si può ascoltare musica attraverso le ossa. Le Aftershokz Openmove fanno proprio questo.

Vedi le cuffie su Amazon cliccando qui.

Correre con la musica

Ci sono runner che non possono fare a meno di ascoltare musica mentre corrono. Perchè rende gli allenamenti più piacevoli, meno noiosi, ma anche perchè le canzoni preferite possono motivare e far sentire meno fatica.

Altri invece proprio non sopportano di avere nelle orecchie un ritmo che potrebbe fargli cambiare quello delle gambe (avete mai notato?).

Noi di CorsaFuturista di solito preferiamo sentire quello che ci succede attorno, specialmente quando stiamo correndo su un sentiero, immersi nella natura, ma soprattutto quando corriamo in città per poterci accorgere di eventuali pericoli (le auto, ad esempio!) che potrebbero rovinare, a volte per sempre, le nostre carriere (senza gloria) di runner amatori.

E quindi fino a ieri non ascoltavamo musica durante le nostre corse. Perchè non conoscevamo le cuffie ad induzione ossea Aftershokz.

Aftershokz: tra le migliori cuffie a conduzione ossea

Aftershokz è un’azienda leader in questo tipo di cuffie. Già da qualche anno sono in circolazione prodotti di questo marchio, ad esempio le Aftershokz Aeropex, con le quali si sono ritagliati uno spazio sempre pù importante tra le migliori cuffie a conduzione ossea.

Abbiamo già recensito brevemente le Aftershokz Trekz Air nel nostro articolo “cosa regalare a un uomo che corre“, ma oggi parliamo invece di un nuovo modello, uscito recentemente, le Aftershokz Openmove.

Con le Openmove l’azienda cerca di puntare ad un prodotto più economico. Parliamo di circa 90-100€, ma che conserva alcune tra le migliori caratteristiche delle cuffie a conduzione ossea di fascia più alta.

Come funzionano le cuffie a conduzione ossea

Si tratta di un nuovo modo di ascoltare musica. Non devi inserire niente nell’orecchio, le cuffie si appoggiano sulle tempie.

cuffie a conduzione ossea
Aftershokz Openmove

Ma allora com’è possibile sentire la musica?

Il suono viene trasmesso attraverso piccolissime vibrazioni. Il tutto senza passare dal canale uditivo. Detta così non suona molto bene… Non faranno male? Non saranno fastidiose?

No, per niente. Anche noi avevamo dei dubbi sulla reale efficacia delle cuffie a conduzione ossea, ma ci siamo dovuti ricredere. Non danno alcun fastidio.

I vantaggi delle cuffie a conduzione ossea

Il fatto che il suono non passi direttamente nel canale uditivo ha sicuramente alcuni importanti vantaggi:

  • non si rimane isolati dal mondo esterno e si può quindi sentire quello che accade attorno
  • chi ha sempre trovato scomodo inserire qualcosa nell’orecchio apprezzerà sicuramente il comfort delle Openmove
  • chi ha problemi di acufeni, o altri piccoli disturbi simili, potrebbe trovare queste cuffie perfette
  • si riducono i danni all’udito causati dai classici auricolari

Riguardo a quest’ultimo punto, non vuol dire che con questo tipo di cuffie si possa alzare il volume quanto si vuole. I danni all’orecchio ci sarebbero comunque, ma vengono sicuramente limitati rispetto ai tradizionali auricolari. Il che non è poco, vista l’incidenza di questo problema, soprattutto tra i giovani.

Sentire ciò che succede intorno a te

Come dicevamo, uno dei vantaggi più importanti delle Aftershokz Openmove è la possibilità di poter sentire tutto ciò che succede attorno a te. Questo è particolarmente importante per la sicurezza: immagina di avere degli auricolari dentro le orecchie, o delle cuffie che le coprono completamente. Le probabilità che tu possa sentire un’auto o un ciclista che sta arrivando si riducono di molto.

Con le Aftershokz Openmove senti tutto, e ti accorgi del pericolo.

Ma le abbiamo trovate molto utili anche quando si è in casa con altri: si può contemporaneamente ascoltare musica e parlare con qualcuno, senza dover abbassare il volume o mettere in pausa.

Qualità del suono

Dalle cuffie a conduzione ossea non possiamo ovviamente aspettarci la qualità del suono che troviamo in cuffie vere e proprie, come ad esempio le sovraurali (On-Ear Headphones) o circumaurali (Over-the-Ear).

Dalle prove che abbiamo fatto abbiamo notato che sicuramente in alcuni ambienti veramente rumorosi diventa un po’ difficile sentire bene la musica.

Ma possiamo dire che il livello delle Aftershokz Openmove si avvicina a quello di un paio di ottimi auricolari. I bassi non sono niente di eccezionale, ma il suono è pulito e ricco di dettagli. Inoltre per le chiamate o l’ascolto di podcast, le Openmove sono perfette.

Le cuffie hanno inoltre la possibilità di modificare l’equalizzazione. Troviamo 3 diverse opzioni:

  • Standard: per l’ascolto di musica
  • Vocal Booster: per migliorare l’ascolto di podcast
  • Earplug: da usare quando non si vuole sentire i rumori esterni, abbinato ai tappi inclusi nella confezione

Comfort

Abbiamo testato queste cuffie a conduzione ossea in diverse condizioni e risultano molto confortevoli. Leggere e soprattutto ben ferme sulla testa, sia che tu stia correndo sul piano o saltellando giù da un sentiero di montagna.

Un difetto riguardo al comfort, che ha a che fare più con l’estetica che con il comfort stesso: la parti che appoggiano dietro l’orecchio, dove trovi i pulsanti, sono leggermente ingombranti e spingono un po’ le orecchie verso il basso.

Per il resto le Aftershokz Openmove sono comode e perfette sia per correre che per la palestra.

Caratteristiche

  • 6 ore di autonomia
  • Bluetooth 5.0
  • resistente all’acqua (IP55)
  • possibilità di ricevere ed effettuare chiamate
  • multi-point pairing (2 dispositivi contemporaneamente)
  • ricarica completa in circa di 2 ore, attraverso porta USB-C
  • 2 colorazioni disponibili: grigio o bianco
  • Peso: 29g
Aftershokz Openmove

Cosa non ci piace delle Aftershokz Openmove

  • Le parti che stanno dietro le orecchie sono leggermente ingombranti
  • Non molto comode se per correre si usa una fascia per coprire le orecchie
  • L’autonomia della batteria potrebbe essere migliorata
  • In ambienti particolarmente rumorosi non sempre si riesce a sentire bene le musica

Cosa ci piace delle Aftershokz Openmove

  • Possibilità di sentire i rumori circostanti
  • Leggerezza
  • Restano ferme sulla testa
  • Prezzo
  • Qualità del suono
  • Qualità audio nelle chiamate
  • Resistenza al sudore e all’acqua

Conclusioni sulle cuffie a conduzione ossea Openmove

Da quando le abbiamo scoperte, noi di Corsa Futurista abbiamo dovuto farci una playlist per i nostri allenamenti. Prima volta che accade. E ora non usciamo di casa senza le Openmove.

L’unico vero difetto di queste cuffie potrebbe essere, per alcuni, l’ergonomia che non è eccellente, ma che non crea alcun disturbo per corse o attività sportive di una o due ore. Per il resto davvero un gran bel prodotto, che presenta una buona qualità del suono, facilità di utilizzo e ovviamente la possibilità di correre in completa sicurezza.

Trovi le Aftershokz OpenMove su Amazon cliccando qui.

Ti potrebbe interessare: