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Cappellini da running e trail running: 5 ottimi modelli

Cappellini da running e trail running: 5 ottimi modelli

Sono moltissimi quelli che usano il cappellino da running. Te ne sarai accorto. Basta fare un giro in un parco d’estate e vedrai decine di runner con una visiera sulla fronte.

Certo, non tutti lo mettono. C’è anche chi esce perfino d’inverno senza niente sulla testa, nonostante il freddo. Beh, noi te lo sconsigliamo!

Secondo noi l’utilità del cappellino è innegabile. E non lo si mette solo per ripararsi dal sole. I motivi sono anche altri.

Vediamo allora perché metterli, quali sono i migliori cappellini da running, come sceglierli, quali caratteristiche devono avere per proteggerci durante le nostre amate corse.

PERCHÉ METTERE I CAPPELLINI DA RUNNING

Dicevamo che i motivi possono essere più di uno. Andiamo con ordine, partendo da quello più evidente.

CI PROTEGGONO DALLE SCOTTATURE

La ragione principale, quella ovvia, è che i cappellini da running ci riparano dal sole. Questo lo sanno tutti. Ma cosa potrebbe succedere se invece non lo mettessimo? Sarebbe così grave?

Dipende da quanto restiamo sotto il sole.

Il cappellino ci evita le scottature: il naso e la fronte sono le parti maggiormente esposte. Si sa quanto in fretta possono diventare rosse, specialmente per le persone con carnagione chiara.

Ma il sole, soprattutto d’estate, può scottarci anche il cuoio cappelluto. La cosa è ovvia per chi è calvo o ha pochi capelli. Ma anche chi ha una folta criniera può scottarsi.

Le ustioni alla testa sono particolarmente fastidiose, oltre ad essere nocive per la salute. Se ci bruciamo le spalle possiamo almeno applicare del doposole per cercare di alleviare il fastidio. Sulla testa è un po’ più complicato.

CI PROTEGGONO DAI COLPI DI SOLE

Non è la stessa cosa di scottatura? No, è molto peggio.

Il colpo di sole avviene quando restiamo a lungo esposti e la temperatura del nostro corpo sale troppo. Le conseguenze possono essere vertigini, mal di testa, stanchezza, anche nausea e febbre. Si può arrivare addirittura a svenire.

Ma niente panico! Basta prevenirli idratandoci bene e proteggendoci con un cappellino.

FERMANO IL SUDORE

Ci sono runner che sudano a fiotti, quasi fossero appena usciti dalla doccia. Ce ne sono altri che sudano molto meno, dopo un’ora sono appena un po’ bagnati.

Ma per entrambe le tipologie i cappellini da running potrebbero evitare che il sudore coli sugli occhi. Come si sa è un po’ salato e quando raggiunge gli occhi può dar fastidio. La cosa può essere particolarmente penosa per chi porta lenti a contatto. O per chi corre con gli occhiali e ogni tanto preferirebbe avere dei tergicristalli.

RIPARANO LA FRONTE

Che tu sia un runner che suda molto o poco, c’è sempre un po’ di sudore sulla fronte quando si corre.

Il cappellino, come anche la fascia, evita che la fronte sudata si raffreddi troppo al contatto con l’aria. In estate si può anche evitare di coprirla, ma nelle altre 3 stagioni è raccomandato, soprattutto quando si corre d’inverno.

RIPARANO DALLA PIOGGIA

La visiera dei cappellini da running ci può proteggere anche se corriamo con la pioggia, evita che entri negli occhi e ci impedisca di vedere bene.

CI RENDONO PIÙ VISIBILI

Molte giacche, t-shirt e pantaloni sono dotati di inserti riflettenti che aumentano di molto la visibilità del runner. Particolarmente utili lungo strade buie, dove l’eventualità di non essere visti da un’auto è elevata.

I cappellini da corsa possono aggiungere ulteriore visibilità: è il caso di quelli gialli fluorescenti o con strisce o punti che riflettono la luce.

CARATTERISTICHE DEI CAPPELLINI DA RUNNING

Vediamo quali sono le caratteristiche principali e più importanti che dovremmo cercare in un cappello da corsa.

TRASPIRABILITÀ

Fondamentale è la traspirabilità ed è il motivo per cui è bene avere un cappellino specifico per lo sport, e non il primo che ci capita a tiro.

Si potrebbe pensare che il fattore traspirabilità valga solo d’estate, quando fa caldo. Ma la capacità di traspirare è importante sempre quando si parla di abbigliamento per la corsa.

L’umidità creata dal sudore deve poter uscire per evitare che ristagni e ci bagni.

CAPACITÀ DI ASCIUGARSI

Il cappello da running ideale dovrebbe anche avere la capacità di asciugarsi in fretta.

Provate a correre con un cappellino in cotone, che si inzuppa e rimane bagnato. Può farci abbassare la temperatura sulla fronte e farci prendere un malanno.

COMODITÀ

La comodità non deve poi passare in secondo piano, è anzi una caratteristica rilevante dei cappellini. Sia che lo dobbiamo portare per mezz’ora o per 2 ore, il cappellino deve assolutamente essere comodo. Non deve avere cuciture che diano fastidio, punti in cui preme troppo.

Al tempo stesso deve restare ben fermo sulla testa, non può volare via al primo colpo di vento.

PROTEZIONE DAL SOLE

Dicevamo prima di quanto sia importante riparare la testa dai raggi solari, sia per le scottature che per evitare eventuali colpi di sole.

Quasi tutti i cappellini da running di buona qualità hanno protezione solare che va dai 30 ai 50+, il che significa essere ben protetti. Attenzione però, non vuol dire che riescano a schermare dai raggi UV al 100%.

CONSIGLI

  • Quando prendi un cappellino considera anche se porterai occhiali da running o meno. Può capitare che i due oggetti non vadano d’accordo, nel senso che il cappellino potrebbe non abbassarsi quanto vogliamo e restare leggermente sollevato perché gli occhiali occupano spazio.
  • É vero che il cappellino non deve volarci via, ma evitiamo di stringere troppo la fibbia posteriore o ci verrà un mal di testa.
  • In giornate estive particolarmente torride, potrebbe essere una buona idea immergere il cappellino nell’acqua per mantenere fresca la testa.
  • Se ti piace portare il cappellino anche quando è buio e usi la lampada frontale potresti dover girare il cappellino (mettere la visiera sulla nuca) perché altrimenti ti oscurerebbe una parte del terreno.

MIGLIORI CAPPELLINI DA RUNNING

E siamo arrivati finalmente alla scelta del cappellino. Ne elenchiamo 5 che secondo noi sono di ottima qualità e garantiscono comfort elevato.

Gore Wear

Dicevamo prima della possibilità di rendersi più visibili grazie al cappellino. Questo della Gore, marchio tra i migliori in assoluto, è provvisto di inserti riflettenti sia sulla fronte che sui lati. Ovviamente anche il colore giallo acceso aiuta.

Tra le altre caratteristiche scopriamo che è impermeabile, ma al tempo stesso assicura una buona traspirazione.

Svantaggi? Il costo, molto elevato. Ma potrebbe essere l’unico che compri per i prossimi 10 anni.

Salomon Air Logo Cap

Se vuoi il massimo della traspirazione, ecco un modello della Salomon che non ti deluderà. É ispirato al design tipico del ciclismo, con visiera di ridotte dimensioni, che può anche essere sollevata.

Ad eccezione della fronte, è composto da una rete che non solo lascia passare moltissima aria, ma si asciuga anche in un attimo.

Odlo Visor Ceramicool Light

Un cappellino senza calotta, provvisto solo della visiera e di una fascia.

Amato da molti runner, questo tipo di cappello ha il grande vantaggio di lasciare la testa completamente libera. Il massimo della libertà, tutta l’umidità creata dal calore può uscire liberamente verso l’alto.

Ma potrebbe non essere ideale per situazioni di forte sole e per lunghe uscite, pena scottarsi la testa.

MIGLIORI CAPPELLINI DA TRAIL RUNNING

Salomon XA Cap

Leggero cappellino da trail running. Realizzato per garantire ottima traspirazione, sulla parte superiore il materiale è ancor più traspirante del resto del cappellino. Ottimo per i climi più caldi.

Provvisto di fascia anti-sudore sulla fronte. Protezione dai raggi solari 50. Fibbia posteriore elasticizzata.

Un cappellino per ogni situazione.

Buff Pack Run

Dalla marca che è diventata sinonimo di fasce per la testa, ecco un cappellino ben fatto e leggerissimo. Può essere ripiegato per ridurre l’ingombro, fino a diventare della grandezza di un pungo, perfetto quindi per le corse su sentieri dove vogliamo restare leggeri e avere la possibilità di riporlo in una tasca.

A differenza della classica fibbia o fettuccia, sul retro troviamo un comodo laccetto. Funziona bene e permette di stringere o allentare abbastanza rapidamente.

La visiera si può sollevare. É un’opzione che si trova ormai in molti cappellini e, diciamoci la verità, va anche un po’ di moda tra molti trail runner. Ha però un motivo di esistere: ti dà la possibilità di vedere più in alto quando sei in salita.

CONCLUSIONI SUI CAPPELLINI DA RUNNING

Abbiamo visto come scegliere il cappellino per il running e quali sono i migliori sul mercato. Non ti resta che scegliere quello ideale per te e uscire in strada o sul tuo sentiero preferito!

Se vuoi saperne di più sull’abbigliamento e su tutto quello che serve per correre, vedi la nostra guida “Cosa serve per correre“.